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"Vico Equense ed i suoi villaggi Storia e folklore, studi e ricerche". Articoli – “Usi e costumi – il

30/04/2025 11:43:00

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Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Miei testi, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

"Vico Equense ed i suoi villaggi Storia e folklore, studi e ricerche". Articoli – “Usi e costumi – il rito nuziale”

Il documento descrive in modo dettagliato e poetico i riti e le tradizioni legate al matrimonio in un contesto storico e culturale specifico. ​ Si parla del sim

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Il documento descrive in modo dettagliato e poetico i riti e le tradizioni legate al matrimonio in un contesto storico e culturale specifico. ​ Si parla del simbolismo degli oggetti nuziali, come gioielli e accessori, che rappresentano amore, protezione e prosperità. ​ 

 

Viene descritto il processo di preparazione del "nido" matrimoniale, con mobili e corredo, e il rituale dello scambio di doni tra le famiglie. ​

 

Si evidenziano anche le usanze legate alla dote, che poteva includere oggetti domestici o preziosi, e le celebrazioni che seguivano il matrimonio, come il banchetto e la luna di miele. Inoltre, si accenna alla riprovazione sociale verso le seconde nozze e alle penali imposte dal vescovo per certi comportamenti prematrimoniali. ​

 

Infine, il documento racconta la curiosa tradizione della "gallina nuziale", un tributo simbolico che il vescovo riceveva per ogni matrimonio, e le dispute storiche che portarono alla sua redistribuzione ai parroci. ​ Il testo è ricco di riferimenti storici e culturali, offrendo uno spaccato delle usanze matrimoniali di un'epoca passata. ​

 

La gallina nel rito nuziale ha un significato simbolico e pratico.

Essa rappresenta un tributo che gli sposi dovevano offrire al vescovo come penale per eventuali ingressi prematrimoniali nella casa della fidanzata. ​

Questo tributo, inizialmente fissato in sei ducati, fu successivamente ridotto a una gallina, come confermato da documenti storici del 1608 e 1617. ​

 

La gallina simboleggia anche la fertilità e il ruolo della sposa nel "piccolo mondo" della famiglia, richiamando l'immagine della chioccia che protegge e nutre. ​ Inoltre, il tributo della gallina rifletteva l'importanza delle tradizioni e delle consuetudini locali, oltre a rappresentare una fonte di sostentamento per il clero.

 

Il rito nuziale descritto nel documento si svolge seguendo una serie di tradizioni e simbolismi:

1.   Preparativi: Prima della cerimonia, si prepara il corredo e il "nido" matrimoniale, con mobili e oggetti simbolici. ​ Il "birò" viene inviato alla futura sposa su un mulo bardato a festa.

2.    Scambio di doni: Il giovane amante offre alla sua futura sposa gioielli, come anelli e bottoni d'oro per gli orecchini, simbolo di amore e fertilità. ​

3.    Annuncio del matrimonio: Il pievano annuncia dall'altare il prossimo coniugio, segnando l'inizio ufficiale del rito.

4.    Preparazione del corredo e del nido: Si prepara la casa con mobili e oggetti simbolici, come il "birò" (mobile con specchio), che viene inviato alla futura sposa su un mulo bardato a festa. ​ Il corredo include indumenti filati in casa e oggetti utili per la vita domestica. ​

5.    Acquisto degli ori nuziali: I fidanzati, accompagnati dai genitori, si recano a Carotto per scegliere gioielli che hanno significati simbolici, come protezione dal malocchio e amore eterno. ​

6.    Cerimonia religiosa: La sposa, accompagnata da parenti stretti, si reca alla chiesa in abiti tradizionali decorati con gli ori acquistati. Dopo la cerimonia, si lanciano confetti sulla sposa.

7.    Celebrazione religiosa: Il pievano annuncia il matrimonio dall'altare, e la sposa viene accompagnata alla chiesa da una comitiva di parenti e amici. Dopo la cerimonia, si lanciano confetti sulla sposa. ​

8.    Ingresso nella casa maritale: La suocera accoglie la sposa con un piatto di grano e pronuncia parole simboliche per augurare un buon inizio. ​ Questo momento segna il passaggio alla nuova vita matrimoniale.

9.    Banchetto nuziale: Segue un banchetto festoso con cibo e vino, spesso paragonato alle nozze di Cana. Se uno degli sposi è vedovo, il banchetto può essere disturbato da una serenata rumorosa e scherzosa.

10. Luna di miele: Gli sposi visitano parenti e amici per ricambiare i doni ricevuti, e fanno una visita di ossequio al padrone, che richiama antichi diritti baronali. ​

11. Penale al vescovo: Gli sposi pagano una penale al vescovo per eventuali ingressi prematrimoniali nella casa della fidanzata, che in passato consisteva in sei ducati o una gallina. ​

La celebrazione delle nozze descritta nel documento segue un rituale ricco di tradizioni e simbolismi ed è caratterizzata da un forte senso comunitario e da tradizioni che riflettono i valori culturali e sociali dell'epoca.

 

La preparazione del "nido" per gli sposi segue un rituale ben definito e simbolico:

 

  1. Arredamento: Il nido viene allestito con quattro mura bianche e include:
    • Un talamo alto circa un metro, con un pagliericcio di "sbreglie[1]". ​
    • Un tavolino o "boffetto". ​
    • Un "birò" con specchietto.
    • Alcune sedie.
  2. Trasporto del "birò": Prima della celebrazione delle nozze, lo sposo invia il "birò" vuoto alla casa della futura sposa su un mulo bardato a festa, decorato con pennacchi e campanelli. ​ Una volta arrivato, il "birò" viene riempito con oggetti del corredo e rispedito indietro.
  3. Corredo: Gli indumenti corredali includono:
    • "Calandrelli", calze senza piedi. ​
    • Un panno rosso di lana, utile per proteggere la donna dal freddo e per spaventare gli uccelli dai seminati. ​

Questi elementi simboleggiano la preparazione pratica e simbolica della nuova vita matrimoniale, con attenzione sia al comfort che alla tradizione.

 

[1] “Sbreglie”: foglie di granoturco con cui si riempivano i sacconi dei letti, i materassi di una volta, detti in dialetto locale ‘e sbreglie.


Gli oggetti corredali descritti nel documento hanno significati simbolici e pratici legati alla tradizione e alla vita matrimoniale:

 

  1. "Calandrelli": Calze senza piedi, probabilmente utili per il comfort domestico e per proteggere dal freddo. ​
  2. Panno rosso di lana: Ha una doppia funzione:
    • Proteggere il corpo della donna durante l'inverno. ​
    • Servire come spauracchio per allontanare gli uccelli dai seminati, simboleggiando il ruolo pratico e protettivo della donna nella gestione della casa e della terra. ​

 

Questi oggetti riflettono sia la praticità della vita quotidiana che il simbolismo delle tradizioni matrimoniali, evidenziando il legame tra la vita domestica e la cultura rurale dell'epoca.

 

L'acquisto degli ori nuziali è accompagnato da tradizioni specifiche e simboliche:

  1. Comitiva: Una piccola comitiva composta dai fidanzati e dai rispettivi genitori si dirige verso Carotto (Piano di Sorrento) per acquistare gli ori nuziali. ​
  2. Scelta degli oggetti: Gli ori vengono scelti seguendo criteri legati all'uso costante e alla tradizione. ​ Alcuni esempi includono:
    • Un laccio alla veneziana ("lazzetto") lungo, simbolo d'amore eterno e protezione dai malocchi. ​
    • Un grosso spillo a fermaglio con giri di serpe, simbolo di protezione. ​
    • Una spatola d'argento con una mano in punta, contro i malocchi. ​
    • Orecchini di vari tipi, che simboleggiano agiatezza, amore eterno e bellezza. ​
  3. Simbolismo: Gli oggetti acquistati non sono solo ornamenti, ma portano significati profondi:
    • Protezione contro il male.
    • Simboli di amore eterno e prosperità. ​
    • Rappresentazioni della futura vita coniugale. ​

 

Questa tradizione sottolinea l'importanza degli ori come elementi simbolici e pratici nella preparazione al matrimonio. ​

 

Nel rito nuziale descritto nel documento, i confetti hanno un ruolo simbolico e rituale:

  1. Simbolo di buon augurio: I confetti rappresentano dolcezza, prosperità e felicità per la coppia. ​
  2. Rituale durante la cerimonia:
    • Dopo il matrimonio, i confetti vengono "scopati" (lanciati) sulla sposa, simboleggiando abbondanza e gioia. ​
    • Alcuni confetti vengono conservati nel tiretto del "birò" a disposizione della sposa, come segno di ricordo e continuità. ​
  3. Scambio di doni: Durante la luna di miele, gli sposi ricambiano le visite ricevute donando confetti, rafforzando i legami sociali e familiari. ​

 

I confetti, quindi, non sono solo un dolce, ma un elemento centrale del rito, carico di significati legati alla celebrazione, alla condivisione e alla tradizione.

 

Nel rito nuziale, la suocera ha un ruolo simbolico e pratico significativo:

1.    Accoglienza della sposa: Quando la sposa arriva al tetto maritale, la suocera la accoglie con un piatto di grano e pronuncia parole rituali: «Nora mia lassa i vizii tuie, piglia i miei». ​ Questo gesto simboleggia il passaggio della sposa nella nuova famiglia e l'accettazione delle tradizioni e dei valori della casa. ​

2.    Rito di benvenuto: La suocera versa il grano sui piedini della nuora, un atto che rappresenta prosperità e fertilità per la nuova coppia. ​

Questi gesti sottolineano il ruolo della suocera come figura guida e custode delle tradizioni familiari nel contesto del matrimonio.

 

Il valore della dote viene determinato in base alla sua importanza e al tipo di beni inclusi. Le tradizioni legate alla dote nel rito nuziale includono diversi aspetti simbolici e pratici e il futuro suocero ha un ruolo centrale nella sua gestione:

  1. Consegna della dote:
    • Lo sposo spesso ritira la dote direttamente dal futuro suocero. ​ Questa può consistere in uno o più pezzi d'argento, oggetti domestici o persino una catena di ferro per sospendere la pignatta sul fuoco. ​
  2. Capitoli della dote - Formalizzazione:
    • Se la dote ha un valore significativo, il suocero partecipa alla stipula dei capitoli nella chiesa di S. ​ Ciro, dove vengono pattuite le condizioni rituali per la sua eventuale restituzione o riversione.​
  3. Simbolismo:
    • La dote rappresenta un contributo materiale alla nuova vita coniugale e un segno di impegno e sostegno da parte della famiglia della sposa. È dunque il supporto economico e sociale della famiglia della sposa alla nuova coppia, simboleggiando stabilità e prosperità.

4.    Preparazione del "nido": La dote contribuisce alla preparazione della casa con oggetti necessari, come mobili e indumenti corredali, tra cui il "birò" (mobile con specchietto) e il panno rosso di lana. ​

Queste tradizioni riflettono l'importanza della dote nel consolidare l'unione matrimoniale e nel garantire un buon inizio per la vita coniugale. ​

 

Il suocero rappresenta la famiglia della sposa e garantisce il trasferimento di beni che simboleggiano il supporto e la stabilità per la nuova coppia. ​

Queste tradizioni evidenziano l'importanza della dote come elemento pratico e simbolico nel matrimonio, legato alla stabilità economica e alla continuità familiare. ​

 

Infine…

questo documento ci comunica una ricca descrizione delle tradizioni e dei simbolismi legati al rito nuziale in un contesto storico e culturale specifico. ​

Attraverso dettagli minuziosi, ci offre uno spaccato della vita sociale, dei costumi e delle credenze popolari di un'epoca passata, evidenziando:

 

1.    Valore simbolico del matrimonio: Il rito nuziale è visto come un momento sacro e significativo, ricco di gesti e oggetti che simboleggiano amore, fertilità, protezione e prosperità.

2.    Ruolo della comunità: Il matrimonio coinvolge non solo gli sposi, ma anche le famiglie, i parenti e la comunità, con rituali che rafforzano i legami sociali. ​

3.    Tradizioni locali: Viene messo in evidenza il rispetto per le usanze locali, come l'acquisto degli ori nuziali, la preparazione del "nido" e la celebrazione religiosa. ​

4.    Influenza religiosa e storica: La presenza del vescovo e la penale matrimoniale mostrano il ruolo della Chiesa e delle istituzioni nel regolare e sancire il matrimonio. ​

5.    Simbolismo degli oggetti: Ogni elemento, dai gioielli agli indumenti, ha un significato preciso, legato alla protezione, alla fertilità e alla continuità dell'amore. ​

 

In sintesi, il documento ci trasmette un quadro dettagliato e affascinante di un rito che non è solo un'unione tra due persone, ma un evento che intreccia tradizioni, simbolismi e valori comunitari. ​

 

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