La caratteristica, negativa!, dei programmi delle rappresentazioni proposte al “Teatro Politeama” di Napoli, sembra essere quella di non presentare alcuna notizia che dia conto di quale sia la trama o il contenuto di quanto si andrà a proporre al pubblico.
Titolo e nomi degli attori e finisce tutto lì.
Un opuscolo anche questo di un considerevole numero di pagine, ben 24, delle quali al di là della prima pagina di copertina riportante il nome del teatro trovo:
alla pagina n.5 indica il programma della stagione 1961-62 dove viene proposto questo elenco in maniera del tutto generica:
“POLITEAMA DI NAPOLI
Stagione teatrale 1961 - 62
“Spettacoli di prosa,
Commedie musicali,
Riviste,
Concerti,
Balletti,
Music – Hall italiani e stranieri”
in pratica una “stagione” che ricopre un biennio per la quale sembra non esistere alcun tipo di programmazione da offrire agli ignari potenziali spettatori.
Dopo la pagina n.5 citata alla pagina n.11 viene riportato il titolo dello spettacolo musicale di quel giorno con i nomi dei due protagonisti principali e una fotografia che ne ritrae, affiancati, i volti;
alle pagine 12 e 13, le due centrali, vengono riportati i nomi dei 16 interpreti dello spettacolo, quello del direttore d’orchestra dei musicisti e dei loro strumenti, il nome del capo tecnico, del realizzatore delle luci, del fonico e del direttore artistico;
alla pagina n.14 i nomi degli autori dei testi e dei registi, della coreografa, e degli autori delle musiche e delle scene.
Tutte le altre pagine, ben 19, riportano esclusivamente pubblicità di prodotti e negozi.
Interessante sarebbe stato conoscere la trama di questo spettacolo musicale in quanto non mi è riuscito di trovarla da nessuna parte.
Di questo spettacolo non trovo alcuna notizia in internet.
Dal programma si individuano Italo Terzoli e Bernardino Zapponi quali autori.
Nelle rispettive biografie individuate in internet di questo spettacolo non si ha nessuna notizia, tra l’altro a Italo Terzoli viene associato a Enrico Vaime come coautore di testi teatrali.
Il ruolo di Vito Molinari è sicuramente stato quello di regista anche se dal programma sembrerebbe abbia anche lui collaborato ai testi.
Anche nella biografia di Vito Molinari questo spettacolo non risulta presente.
Sembrerebbe dunque che questo sia uno spettacolo “fantasma” del quale non si conosce nulla.
Unico rapido riferimento lo si trova nella biografia di Raffaele Pisu laddove si legge “Da ricordare anche l'insolito (ma riuscito) ruolo drammatico nel film Italiano, brava gente (1965) e la partecipazione a numerose riviste teatrali, come Sembra facile (1961) e Italiani si nasce (1964).”
SEMBRA FACILE
LO SPETTACOLO IN BREVE
In sostanza "Sembra Facile" è una rivista teatrale che vede Raffaele Pisu e Marisa Del Frate come protagonisti. La trama è tipicamente leggera e divertente, caratteristica delle riviste teatrali dell'epoca.
La storia ruota attorno a situazioni comiche e paradossali, spesso ispirate alla vita quotidiana o a stereotipi sociali. Marisa Del Frate e Raffaele Pisu interpretano diversi personaggi, ognuno con le proprie eccentricità e stranezze, che si intrecciano in una serie di sketch comici, canzoni e gag.
Il ritmo serrato e vivace della rivista tiene il pubblico impegnato e divertito, con battute spiritose, situazioni esilaranti e performance musicali coinvolgenti. Non mancano i momenti di satira sociale e di critica leggera, ma l'atmosfera generale è quella di puro intrattenimento.
In sostanza, "Sembra Facile" è un'opera teatrale che punta principalmente a far ridere il pubblico, offrendo un mix di comicità, musica e spensieratezza, grazie alle brillanti interpretazioni di Marisa Del Frate e Raffaele Pisu.
Fonte: dal programma del “Teatro Politeama” di Napoli. Archivio personale.
Il programma dello spettacolo di seguito inserito, mi è stato gentilmente fornito da:
“Civico museo biblioteca dell'attore
del Teatro stabile di Genova”
che mi ha concesso la pubblicazione di questa come di altre immagini che andrò a inserire di seguito.
Per comodità la fonte delle immagini verrà in seguito indicata con la sigla
“CMBA”
Al “Civico Museo Biblioteca dell'attore del Teatro stabile di Genova” va il mio profondo ringraziamento per aver sopperito alla carenza di notizie, informazioni e immagini presenti nel programma predisposto per il pubblico dal “Teatro Politeama” di Napoli, dandomi la possibilità di predisporre un articolo più adeguato alle mie intenzioni e aspettative.
PRIMO TEMPO
L'ITALIA FACILE E L'ITALIA DIFFICILE.
Niki Aquini, Armando Bandini, Giorgio Biagini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Anne Marie Delos, Nicole Dieu, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Jerome Johnson, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Brigitte Nicolas.
LA TELEVISIONE DIFFICILE.
Marisa Del Frate, Raffaele Pisu.
SEMBRA FACILE ATTRAVERSARE UNA STRADA...
Niki Aquini, Giorgio Biagini, Anne Marie Delos, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Jerome Johnson, Brigitte Nicolas.
... ESSERE INFEDELI...
Armando Bandini, Ruggero de Daninos, Anne Marie Delos, Paolo Gozlino, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Raffaele Pisu.
... FARE LA PRINCIPESSA...
Niki Aquini, Giorgio Biagini, Carla Macelloni.
... O MAGARI LA DIVA.
Niki Aquini, Giorgio Biagini, Marisa Del Frate, Nicole Dieu, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Jerome Johnson, Brigitte Nicolas.
L'ORFANELLO DI BOULOGNE.
Armando Bandini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Carla Macelloni, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Raffaele Pisu.
LA VITA FACILE
Marisa Del Frate.
PROPRIO COME A DOWNING STREET.
Niki Aquini, Armando Bandini, Giorgio Biagini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Marisa Del Frate, Jerome Johnson, Carla Macelloni, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Brigitte Nicolas, Raffaele Pisu.
VAN GOGH.
Anne Marie Delos, Nicole Dieu, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Brigitte Nicolas.
SEMBRA FACILE CANTARE.
Armando Bandini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Marisa Del Frate, Carla Macelloni, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Raffaele Pisu.
SEMBRA FACILE BALLARE.
Tutta la compagnia
SECONDO TEMPO
SEMBRA FACILE SUONARE.
Niki Aquini, Nicole Dieu, Jerome Johnson, Brigitte Nicolas.
I NOSTRI BELANTI ANNI VENTI.
Armando Bandini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Carla Macelloni, Grazia Manescalchi.
LE CARE BUGIARDE.
Marisa Del Frate, Raffaele Pisu.
HEMINGWAY.
Giorgio Biagini, Anne Marie Delos, Nicole Dieu, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Jerome Johnson.
NON È FACILE ESSERE RICCHI.
Armando Bandini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Carla Macelloni, Alessandra Maravia, Raffaele Pisu.
NON È FACILE LAVORARE IN UN CIRCO.
Niki Aquini, Giorgio Biagini, Marisa Del Frate, Anne Marie Delos, Nicole Dieu, Yvonne Gort, Paolo Gozlino, Jerome Johnson, Alessandra Maravia, Brigitte Nicolas.
IL GIUDIZIO UNIVERSALE.
Armando Bandini, Gianni Bonagura, Ruggero de Daninos, Carla Macelloni, Grazia Manescalchi, Alessandra Maravia, Raffaele Pisu.
NON È FACILE NEMMENO FARE LE MARIONETTE.
Tutta la compagnia.
Fonte: “Civico museo biblioteca dell'attore del Teatro stabile di Genova”. Da qui in seguito: “CMBA”
Gli interpreti principali:
RAFFAELE PISU
Raffaele Pisu, noto anche come Guerrino Pisu, è stato un attore, comico, conduttore radiofonico e televisivo italiano, nato il 24 maggio 1925 a Bologna e deceduto il 31 luglio 2019 a Castel San Pietro Terme.
Iniziò la sua carriera agli albori della radio, esordendo su Radio Bologna nel dopoguerra. Fu anche uno dei fondatori del teatro La Soffitta di Bologna. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu partigiano e trascorse 15 mesi in un campo di prigionia in Germania.
Divenne celebre grazie alla sua comicità in programmi radiofonici come "Chicchirichì" e "Rosso e nero". Si distinse anche nel cinema, partecipando a film come "Padri e figli" (1957).
Il suo volto divenne familiare al pubblico televisivo grazie a programmi come "L'amico del giaguaro", "Valentina", e "Lui, lei e gli altri". Uno dei suoi personaggi più noti fu “Provolino”, lanciato nel programma "Vengo anch'io".
Pisu ebbe anche una significativa presenza a teatro con la partecipazione a numerose riviste teatrali, come “Sembra facile” (1961) e “Italiani” si nasce” (1964); inoltre prese parte a vari programmi radiofonici e televisivi nel corso degli anni, tra cui "Le mille lire", "Indianapolis", e "The Pupil".
Partecipò a numerosi episodi di Carosello per varie marche e prodotti.
Dopo un periodo di pausa dagli schermi, tornò alla ribalta con "Striscia la notizia" nel 1989, conducendo il programma insieme a Ezio Greggio.
Tra le sue apparizioni più recenti ci sono le fiction televisive come "Non ho l'età" e "Don Matteo 6", e film come "Il trasformista" e "Le conseguenze dell'amore". Tornò anche a teatro nel 2007 con "Delitto perfetto" e nel 2011 con "Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa".
Pisu morì all'età di 94 anni nel 2019 all'ospedale di Castel San Pietro Terme, lasciando una moglie, Leda Martellini, e due figli, Antonio e Paolo Rossi, quest'ultimo ritrovato nel 2015 all'età di 50 anni.
Fonte: liberamente tratto da Wikipedia.
Fonte: dal programma del Teatro politeama di Napoli. Archivio personale.
MARISA DEL FRATE
Marisa Del Frate è stata una figura poliedrica nel panorama dell'intrattenimento italiano. Nata a Roma nel 1931, ha iniziato la sua carriera come modella e indossatrice, per poi emergere come cantante, attrice, showgirl e soubrette. La sua carriera artistica ha avuto momenti di grande successo soprattutto negli anni '50 e '60.
Nel 1956 ha debuttato al Festival di Capri vincendo il terzo posto con il brano "Se potessi con la musica". L'anno successivo ha ottenuto un'imprevista vittoria al Festival di Napoli con "Malinconico autunno", brano che ha suscitato grande suggestione. Ha continuato a partecipare a importanti eventi musicali come il Festival di Sanremo e il Festival di Napoli, interpretando brani come "È molto facile dirsi addio", "Ho disegnato un cuore" e "Voglio a tte".
Parallelamente alla sua carriera musicale, ha intrapreso quella di attrice di teatro leggero e cinema, lavorando con attori come Raffaele Pisu, Carlo Dapporto, Giustino Durano e Gino Bramieri. In televisione è diventata popolare grazie a trasmissioni come "Terzoli e Zapponi" e "L'amico del giaguaro", dove si è esibita in sketch, canzoni e parodie.
Negli anni successivi ha continuato a lavorare in televisione, partecipando a programmi come "Il naso finto" e "La trottola". Dopo un periodo di lontananza dalle scene, è tornata alla ribalta nel 1977 con la commedia musicale televisiva "Valentina, una ragazza che ha fretta". Nonostante alcune vicende personali sfortunate e forse una sottovalutazione artistica, ha continuato a fare sporadiche apparizioni televisive e negli anni ottanta ha sperimentato il genere della televendita in alcune emittenti locali del Nord Italia.
Nel corso degli anni successivi ha fatto diverse apparizioni televisive come ospite in vari programmi. La sua ultima partecipazione significativa è avvenuta nel 2008 come ospite nello studio televisivo di "Ricominciare" condotto da Alda D'Eusanio. Marisa Del Frate è stata una delle prime star televisive italiane, la cui versatilità artistica ha lasciato un segno nel mondo dell'intrattenimento.
Fonte: liberamente tratto da Wikipedia.
Gli autori
ITALO TERZOLI
Italo Terzoli (1924-2008) è stato uno sceneggiatore teatrale, cinematografico e televisivo italiano, nato a Milano il 11 aprile 1924 e deceduto nella stessa città il 13 maggio 2008 all'età di 84 anni, dopo una lunga malattia. Insieme a Enrico Vaime, con cui ha formato la ditta artistica Terzoli & Vaime, è stato uno dei più prolifici autori di teatro, varietà radiofonici e televisivi dagli anni sessanta agli anni settanta.
Durante la sua carriera, ha collaborato con vari artisti del calibro di Gino Bramieri, Wanda Osiris, Walter Chiari, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini ed Enrico Montesano. Terzoli è stato autore di numerosi programmi televisivi, spesso in coppia con Enrico Vaime, tra cui "Controcanale" (1960), "L'amico del giaguaro" (1961-1964), "Leggerissimo" (1962), "Quelli della domenica" (1968), "Canzonissima" (edizioni 1968-1970), "Hai visto mai?" (1973), "Vino, whisky e chewing-gum" e "Tante scuse" (1974), e l'edizione 1988 di "Fantastico".
Tra i film per i quali ha curato la sceneggiatura si possono citare "Una sera c'incontrammo", "Tutti possono arricchire tranne i poveri", "Il marito in collegio", "Io tigro, tu tigri, egli tigra", "Anche i bancari hanno un'anima" e "Il regalo".
Fonte: liberamente tratto da Wikipedia.
Fonte: dal programma del “Teatro Politeama” di Napoli. Archivio personale.
BERNARDINO ZAPPONI
Bernardino Zapponi è stato uno sceneggiatore italiano nato a Roma nel 1927 e morto nel 2000. La sua carriera ebbe inizio negli anni '50 quando collaborò con il settimanale umoristico Marc'Aurelio, insieme a figure come Ettore Scola, Steno e Ruggero Maccari. Iniziò a scrivere per la radio, producendo numerosi testi per programmi di varietà della RAI a Roma.
Nel 1958 fondò la rivista Il delatore e nel 1960 e 1961 collaborò alla scrittura del programma televisivo Controcanale, condotto da Corrado con Abbe Lane e Xavier Cugat. Nel 1967 pubblicò "Gobal", una raccolta di racconti fantastici e gotici contemporanei, che attirò l'attenzione di registi come Federico Fellini.
La collaborazione con Fellini portò alla sceneggiatura di diversi film, tra cui "Tre passi nel delirio" e "La città delle donne". Zapponi scrisse anche per Dino Risi e Dario Argento, ricevendo il Premio Flaiano per la sua produzione artistica.
Nel corso della sua carriera, Zapponi adattò opere teatrali per il cinema e scrisse soggetti per film di registi come Mario Monicelli e Tinto Brass. Nel 1997 ricevette il premio alla carriera al Museo internazionale del cinema e dello spettacolo.
Fonte: liberamente tratto da Wikipedia.
Fonte Immagine: “CMBA”
VITO MOLINARI
Vito Molinari è un regista italiano nato a Sestri Levante il 6 novembre 1929. È principalmente conosciuto per il suo lavoro nel campo della regia televisiva, avendo debuttato il 3 gennaio 1954 durante il programma inaugurale della Rai. Nel corso della sua carriera, ha diretto oltre duemila produzioni per la televisione italiana, tra cui spiccano titoli come "L'amico del giaguaro", "La via del successo", "Un due tre" e l'edizione del 1962 di "Canzonissima", con musiche composte dal Maestro Mario Bertolazzi.
Oltre al suo lavoro televisivo, Molinari ha anche esperienza nel teatro, avendo diretto produzioni come "Il pipistrello" per il Teatro Verdi di Trieste nel 1965 e "Al cavallino bianco" nel 1970 per il Teatro Stabile Politeama Rossetti, oltre ad altre opere teatrali.
Ha collaborato frequentemente con artisti come Paolo Poli, Adriana Innocenti e Renzo Montagnani, producendo quattro 45 giri di favole musicate e recitate. Nel 1971, è stato il regista della miniserie televisiva "Riuscirà il cav. papà Ubu?" insieme a Beppe Recchia.
Negli anni ottanta, ha diretto serie televisive come "Cinquant'anni d'amore" nel 1982 e "Atelier" nel 1986. Nel 1990, ha scritto insieme a Mauro Manciotti il libro "Tutto Govi", una biografia del comico genovese. Nel 2002 ha pubblicato il libro "La mia RAI", una storia dei programmi da lui realizzati per la televisione di Stato.
Nel corso della sua carriera, ha anche curato spettacoli teatrali e contribuito a progetti come la serie di DVD "Carosello - La storia di un mito" nel 2009. Nel 2024, è stato ospite di Massimo Giletti a "La tv fa 70", in occasione dei settant'anni della televisione pubblica.
Fonte: liberamente tratto da Wikipedia.
Fonte Immagine: “CMBA”
Tutte le immagini sono state inserite per gentile concessione del
“Civico museo biblioteca dell'attore del Teatro stabile di Genova”.