Domenico Confuorto, avvocato e genealogista napoletano del XVII secolo, è noto per i suoi Giornali di Napoli, una cronaca dettagliata e aneddotica della vita cittadina tra il 1679 e il 1694 (1699).
Nel 1930 Luigi Lubrano pubblica, per conto della “Società napoletana di Storia Patria”, con il commento di Nicola Nicolini i due volumi che sono così suddivisi:
Volume Primo: anni dal 1679 al 1691
Volume Secondo: anni dal 1692 al 1699
Nella sua “Prefazione” Nicolini analizza la figura di Confuorto avvocato, notaio e scrittore in particolare diarista napoletano del XVII secolo e noto per la sua cronaca dettagliata della vita quotidiana di Napoli tra il 1679 e il 1699.
Perché predisporre un indice riferito a “Domenico Confuorto – Giornali di Napoli” in cui viene riportato un elenco di 22 articoli, parte dei quali non contengono la cronaca degli eventi, o dei personaggi, narrati.
Il motivo: al di là delle nelle cronache di Confuorto che riguardano la descrizione della vita quotidiana a Napoli, dei matrimoni, dei funerali, delle processioni, degli eventi luttuosi, delle risse o dei duelli o degli scandali del clero e della nobiltà etc…, sono riportati alcuni degli eventi di maggiore interesse storico - religioso che hanno coinvolto un lungo periodo nel corso del ventennio tra il 1679 e il 1699: i movimenti religiosi o pseudoreligiosi come il “Prequietismo”, il “Quietismo”, quindi l’inquisizione e i processi che ne sono derivati come quelli ai maggiori esponenti del “movimento degli ateisti” e gli appartenenti alla “accademia degli investiganti”..
Da qui è stato poi un susseguirsi di curiosità che hanno spinto a indagare su alcuni dei personaggi ai quali si è via via fatto riferimento o che vi erano coinvolti a vario titolo e ragione, che hanno inciso nella storia del XVI e del XVII secolo napoletano pur se di una parte di loro non ne viene fatta menzione nel corso delle cronache quotidiane, tant’è che il nome non viene riportato nell’indice dei volumi come nel caso d personaggi come Giulia de Marco e la "Setta della Carità Carnale", oppure Orsola Benincasa e la rivalità che incorse tra le due o anche Serafina Di Dio, i cui fatti narrati sono accaduti circa una sessantina di anni prima degli eventi narrati.
Personaggi che sono stati coinvolti in eventi da considerare un preludio ai fatti accaduti e raccontati attraverso una cronaca precisa e puntuale ed emozionalmente neutrale.
1. Domenico Confuorto: “Giornali di Napoli” - Luigi Lubrano MCMXXX. A cura di Nicola Nicolini.
2. DOMENICO CONFUORTO - Giornali di Napoli - Due volumi - DAL 1679 AL 1691. Le pagine della prefazione.
5. DOMENICO CONFUORTO E VINCENZO D’ONOFRIO: “GIORNALI DI NAPOLI” – 1679-1680: il biennio sovrapposto.
6. DOMENICO CONFUORTO: da “GIORNALI DI NAPOLI". LA DESCRIZIONE DELL'ABIURA DEI PRINCIPALI CONDANNATI
7. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli”. La descrizione della vita quotidiana a Napoli.
8. Domenico Confuorto: da “Giornali di Napoli". Miguel de Molinos
9. DOMENICO CONFUORTO: “Giornali di Napoli” – “Il processo agli ateisti” e i personaggi principali.
14. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli”. l’accademia degli Investiganti.
18. DOMENICO CONFUORTO: “Giornali di Napoli” – Il Prequietismo - Giulia Di Marco e Serafina di Dio.
19. DOMENICO CONFUORTO: da "Giornali di Napoli". Alcune delle fonti per gli argomenti dei vari articoli.
20. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli”: Il Quietismo di Miguel de Molinos



















