Nel vasto panorama degli studi bibliografici, il “Bollettino del Bibliofilo”, edito da Luigi Lubrano e curato da Alfonso Miola, rappresenta una fonte preziosa di sapere e stimoli culturali.
Una parte significativa degli scritti pubblicati nei fascicoli (ovvero dei due volumi che li raccolgono) di questa rivista è stata oggetto di “estratti” (vedi “Indice degli estratti” – in questo indice vengono riportati anche articoli già proposti in atro indice perché venissero a loro volta raggruppati.): nella gran parte pubblicazioni autonome curate da Luigi Lubrano, in altri casi strutturati da me per essere proposti all’attenzione di chi fosse incuriosito ad andare oltre gli scritti proposti.
Questi estratti hanno permesso di diffondere singoli contributi, rendendoli facilmente accessibili e consultabili da chiunque sia interessato al mondo del bibliofilo.
Tuttavia, il valore degli scritti del Bollettino del Bibliofilo non si esaurisce nella loro pubblicazione originale o nei relativi estratti.
Molti di questi articoli e saggi hanno infatti offerto uno “spunto di riflessione o di approfondimento” che ha stimolato ulteriori ricerche.
Da tali suggestioni sono nati nuovi articoli e contributi, che pur non avendo un riferimento diretto all’interno della pubblicazione originaria, mantengono un legame ideale con i temi e le questioni sollevate dal Bollettino.
Questi nuovi lavori rappresentano un’evoluzione naturale del dialogo culturale avviato dalla rivista, dimostrando come le idee possano generare nuove prospettive e arricchire il dibattito scientifico e bibliografico.
Alla luce di ciò, nasce l’ “Indice degli Spunti dal Bollettino del Bibliofilo”: uno strumento pensato per raccogliere e organizzare questi contributi e approfondimenti, offrendo così ai lettori un accesso più agevole e immediato alle tematiche sviluppate a partire dagli scritti originari.
L’indice consente di orientarsi rapidamente tra gli articoli nati da un semplice spunto o suggestione del Bollettino, valorizzando il percorso di ricerca e crescita culturale che esso ha generato.
Come si suol dire, “da cosa nasce cosa”: questo indice è l’espressione concreta di tale principio, una sorta di mappa che guida il bibliofilo curioso verso nuovi territori di studio e riflessione, sempre nel solco della passione per il libro e la sua storia.
Gli articoli sono completati, nella quasi totalità dei casi, con l’indicazione delle fonti alle quali si è attinto per le notizie elaborate e proposte, così che, così come accadeva per gli studiosi del passato, chi accede al testo possa a sua volta andare ad approfondire e ricercare da solo direttamente ampliando, migliorando o correggendo, laddove fosse necessario, quanto riportato.
1. La “Biblioteca dei Girolamini”. Un po' di storia.
2. La “Biblioteca dei Gerolomini” e lo scultore Gilberto Sammartino.
3. Domenico Confuorto: da “Giornali di Napoli." Miguel de Molinos
4. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli” – “Il processo agli ateisti” e i personaggi principali.
9. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli”. l’accademia degli Investiganti.
13. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli” – Il Prequietismo - Giulia Di Marco e Serafina di Dio.
14. DOMENICO CONFUORTO: da "Giornali di Napoli". Alcune delle fonti per gli argomenti dei vari articoli.
15. DOMENICO CONFUORTO: da “Giornali di Napoli”: Il Quietismo di Miguel de Molinos
16. DOMENICO CONFUORTO E VINCENZO D’ONOFRIO: “GIORNALI DI NAPOLI” – 1679-1680: il biennio sovrapposto.
17. DOMENICO CONFUORTO: “GIORNALI DI NAPOLI. LA DESCRIZIONE DELL'ABIURA DEI PRINCIPALI CONDANNATI
18. DOMENICO CONFUORTO: “Giornali di Napoli”. La descrizione della vita quotidiana a Napoli.
21. PIETRO COLLETTA: “Storia del Reame di Napoli dal 1734 sino al 1825”
22. Giacinto de’ Sivo: “Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861”
24. Antonio e Riccardo Filangieri de Candida



















